Disegnata da Vico Magistretti nel 1977 e premiata con il Compasso d’Oro nel 1979, Atollo 233 torna protagonista in due mostre dedicate alla cultura del design italiano, tra Oman e Gorizia.
Oluce continua a tracciare il proprio posto nella cultura del design italiano attraverso Atollo 233, la lampada da tavolo disegnata da Vico Magistretti nel 1977 e premiata con il Compasso d’Oro nel 1979. Ridotta a tre geometrie elementari, cilindro, cono ed emisfera, Atollo resta una delle espressioni più limpide del modo in cui Oluce pensa la luce: formale, misurata e radicata nel rapporto tra oggetto e spazio.
A partire dal 23 maggio 2026, Atollo 233 è esposta in Oman nell’ambito di “1 to a Million. Italian Design Stories”, una mostra dedicata al Compasso d’Oro e ai progetti che hanno contribuito a definire il linguaggio del design italiano. In questo contesto, Atollo appare non solo come un oggetto d’archivio, ma come un progetto capace ancora oggi di raccontare come proporzione, riduzione e presenza luminosa possano conferire a una lampada una rilevanza duratura
Alla fine di giugno, Atollo 233 sarà inclusa anche in “Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design”, la mostra ospitata a Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia. Il percorso guarda agli anni Settanta come a un momento decisivo per la cultura visiva italiana, riunendo arte, moda e design per indagare un decennio segnato da ricerca, sperimentazione e nuovi linguaggi formali.
Attraverso queste due mostre, Oluce conferma la continuità di una maison milanese del design radicata nella storia e attiva nel presente, con Atollo 233 come esempio preciso di come una forma essenziale possa continuare a definire il modo in cui la luce abita un interno.
Sultanate of Oman, 1 to a Million. Italian Design Stories – Copyright The National Museum
Gorizia, Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design – Copyright Luigi Vitale

